Un modo semplice e certo per motivare i tuoi collaboratori

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Quando ho preso in mano le redini della direzione commerciale della Nike Italia, ho fatto organizzare nei cinque giorni di una convention con i venditori, colloqui di 15 min con tutti i miei venditori. Tutti. Volevo capire il loro punto di vista delle cose che stavamo facendo, del mercato e volevo capire come stavano loro come persone.

E’ stata un’esperienza fantastica che mi ha insegnato molto. Non avessi fatto organizzare i colloqui, non avrei mai imparato tutte le cose che ho imparato. Visto che era la prima volta, la gente non se l’aspettava di incontrarmi. C’era qualcuno che era timido e ho dovuto fare domande io per farlo parlare. C’erano altri che parlavano tanto e che ho dovuto fermare. L’introduzione del colloquio da parte mia è stata, “tu hai 15 minuti con il capo della vendita che vedi quasi mai. Che cosa vorresti dirgli? Prima parliamo di come stai nel tuo ruolo, come ti senti e poi parliamo del mercato, dei tuoi clienti e di come ti senti a fare il lavoro che stai svolgendo? Mi dirai poi se secondo te per la posizione che ho in azienda, c’è qualcosa che vorresti che sapessi o che dovrei sapere per metterti più in condizione di fare al meglio il tuo lavoro.” Dopo la premessa, iniziavano loro a parlare e sapevo dal concetto con cui ha iniziato il suo racconto, qual era la cosa più importante per lui.

Ti posso dire che è stata un’esperienza bella che mi ha insegnato veramente tanto. Se non avessi fatto quei colloqui, non avrei mai saputo tutte le cose che ho imparato. Ho sentito delle cose (niente di sconvolgente) interessanti, degli spunti utili che mi hanno aiutato a capire meglio il territorio, i clienti, le difficoltà, l’umore, quello che pensavano dell’azienda, di com’era gestita, dei loro capi a volte, di me e così via. Un grande aiuto veramente.

Questo è quello che ho ricevuto io dai colloqui, ma altrettanto importante è stato l’apprezzamento che in tanti mi hanno comunicato per il fatto che ho preso il tempo di parlare con ognuno dei venditori singolarmente. E’ stato motivante per loro sapere che “il capo” ha voluto parlare solo con me. Di questo hanno parlato poi per un bel po’. Dopo quello, qualcuno si è aperto di più con i propri capi aree ed anche con me quando ci siamo visti.

Attenzione: questa iniziativa mia non era un tentativo di scavalcare i divisionali manager ed i capi aree. Li ho avvisati prima e ho assicurato a loro che la mia intenzione era di parlare con le persone. Dico questo perché tutto andava preparato per bene, sennò rischiavo di motivare i venditori come ho fatto e demotivare i loro capi ed i manager sotto di me con cui lavoravo a stretto contatto.

Se non hai mai parlato con tutti i tuoi collaboratori individualmente, ti posso solo consigliare di farlo. Non necessariamente lo farai come ho fatto io a quattro occhi, ma potrebbe essere altrettanto interessante e di beneficio fare un giro in azienda la mattina per parlare con qualcuno di loro.

Il componente motivazionale turbo

Tieni in considerazione che ci sono collaboratori che hanno voglia di essere coinvolti, che hanno voglia di essere informati, di essere interpellati per opinioni e suggerimenti visto che sono loro a implementare le strategie e le procedure a livello operativo. Detto ciò, se vuoi veramente dare una spinta alla motivazione attraverso questo tuo avvicinamento alle tue persone, ascolti i loro suggerimenti, chiedi cosa pensano di quel progetto che hai in mente di lanciare o quella procedura che vuoi cambiare. Chiedi se hanno dei suggerimenti per migliorare l’operato del loro lavoro. Se poi, dopo aver ascoltato attentamente, torni e implementi qualcuno dei suggerimenti ricevuti, indovina come si sentirà la persona che te l’ha detto? Esatto. Sarà una fonte di motivazione e di orgoglio impagabile. Quindi parlare con i collaboratori, ascoltarli e poi accettare ed implementare alcuni dei loro suggerimenti e come mettere un turbo alla motivazione.

Non hai tempo?

So benissimo com’è fare il tuo lavoro da manager perché l’ho fatto io per diversi anni e vedo quanto sono impegnati tutti i giorni i miei clienti. Non ti sto suggerendo di prendere una mezza giornata per fare un giro e parlare con tutti. Suggerirei piuttosto di fare un po’ alla volta. Magari leggi le mail la mattina appena arrivato in ufficio e poi parti per un piccolo giro con l’intenzione di  parlare con una o due persone. Lo scopo sarà quello di chiedere a loro: come stanno? Inizialmente, soprattutto se non hai mai fatto una cosa simile, parleranno del lavoro. Al momento giusto potresti chiedere, “come stai tu”, domande anche sulla famiglia e poi magari domande sul lavoro. Un tocco così potrà sembrare strano a te ed anche ai collaboratori se non l’hai mai fatto, ma quando si vede che lo fai spesso e regolarmente, vedrai che le persone inizieranno ad aprirsi e di raccontarti tutto e di più, cose che ti serviranno per fare meglio il tuo lavoro per il bene dell’azienda, ma ti aiuterà anche a motivare e dare soddisfazione alle persone che si impegnano tutti i giorni per te.
Quindi parlare con i collaboratori, ascoltarli e poi accettare ed implementare alcuni dei loro suggerimenti è come mettere un turbo alla motivazione.

 

Ti lascio con la mia solita domanda di riflessione. Quando è l’ultima volta che ha fatto in giro in azienda per parlare con le tue persone?

Nel percorso di Strategia Leadership in azienda, approfondiamo il discorso della motivazione del personale con molti strumenti in più rispetto al piccolo suggerimento che ti ho dato in questo articolo. Se hai problemi di motivazione in azienda, contattami e ti aiuto volentieri.