TURNOVER TROPPO ELEVATO IN AZIENDA?

Saper scegliere i propri collaboratori.

Inefficienza Aziendale Dovuta a Posizioni Scoperte? Il Tema del Turnover Aziendale

Il Turnover del personale, tra coloro che lasciano l’azienda e chi invece non supera il periodo di prova, non deve e non può essere preso come una scusa!

Ti faccio alcune  semplici domande:

Forse nella tua azienda sono in molti, tra i nuovi assunti, coloro che non superano il periodo di prova?
Oppure ti succede spesso di renderti conto, solo poco dopo l’assunzione, di non aver fatto la scelta giusta?
Fai fatica a trovare dei candidati validi e il processo di assunzione è spesso troppo lungo?
In azienda c’è un grande andirivieni di personale e, il più delle volte, ad andarsene sono proprio i più capaci?

Se ho indovinato e questo è proprio quello che accade anche a te e alla tua azienda forse stai sottovalutando un problema, che può rivelarsi anche molto grave.

Spesso le aziende in cui riscontro un Turnover in percentuale troppo elevato mi contattano per aiutarli a risolvere altri problemi, ignorando le ripercussioni che un continuo cambio del personale comporta per la produttività aziendale.

A Cosa è Dovuto il Turnover in Azienda?

Un numero di Turnover troppo elevato è inevitabile nelle aziende in cui manca una persona all’interno dello staff che si occupi specificatamente delle risorse umane.

Serve la persona giusta per gestire il processo delle assunzioni, una figura preparata che sappia ridurre al massimo i casi di Turnover sul nascere. Nelle aziende medie-piccole capisco che non sia sempre possibile assumere una persona che si occupi solamente di questo aspetto, seppure molto importante.

Ma dev’esserci qualcuno, all’interno dell’azienda, che abbia le competenze per gestire tutto il processo delle assunzioni con efficacia.

Il più delle volte il problema del ricambio del personale è a monte: manca chiarezza circa quale sia il ruolo “vacante” e quali siano le competenze e le qualità necessarie per la persona che dovrà quindi rivestirlo. Quando dico chiarezza, intendo veramente “chiarezza”, come dico anche nell’audio-corso: Basta Turnover!

-Senza le idee chiare, tutto diventa più difficile-

In altri casi la persona o l’agenzia che si occupa delle assunzioni non è in grado di valutare l’effettiva competenza ed idoneità del candidato.

Molte volte la scrematura dei cv viene fatta in modo troppo sbrigativo o ci si basa solamente sulla formazione accademica e lavorativa e sull’esperienza del candidato, tralasciando invece le caratteristiche.
Durante i colloqui non vengono fatte le domande giuste o non vengono formulate correttamente. Bisogna fare in modo di evitare il solito “inganno” dal candidato che si sa vendere bene.
Talvolta non si effettua neanche una prima fase di pre-screening telefonico -che, se fatto bene, può essere utile per scoprire tante cose- e ci si ritrova così a dover incontrare un numero infinito dei candidati, la metà dei quali probabilmente sarebbero potuti essere scartati già in anticipo.

Il problema spesso non si limita alla prima fase di selezione, ma tocca anche lo step successivo, durante il periodo di prova e l’inserimento in azienda; spesso manca un piano specifico di inserimento per favorire l’apprendimento e l’integrazione della nuova risorsa.

Quali Sono le Conseguenze di un Turnover Troppo Elevato?

  • Un Turnover troppo elevato, in primo luogo, andrà a minare profondamente la produttività aziendale.
  • Causa infinite perdite di tempo, sprecato nelle ricerche di personale, il più delle volte svolte senza cognizione di causa.
  • Il Manager e i Dirigenti perdono in credibilità e intaccano la loro immagine agli occhi dei dipendenti e anche dei colleghi, in quanto non sono in grado di gestire correttamente il processo di inserimento del personale.
  • Dipendenti demotivati.
  • Un abbassamento della qualità della vita. Ricorrenti posizioni scoperte o vacanti all’interno dell’azienda obbligano infatti il personale a sobbarcarsi del lavoro aggiuntivo che, alla lunga, favorisce l’aumento dello stress sul luogo di lavoro e un abbassamento della qualità della vita e del benessere aziendale.
  • Un abbassamento anche della qualità dell’operato dei dipendenti, sottoposti ad una mole di lavoro sempre più elevata e quindi inevitabilmente meno produttivi.

Come Controllare la Percentuale di Turnover in Azienda?

Il primo passo verso la soluzione è sicuramente prendere coscienza del fatto: rendersi conto di avere un problema di Turnover troppo elevato e di non pensare che ciò sia “normale”.
Ti consiglio di fare un calcolo del Turnover in base al tuo organico medio annuo e paragonarlo con altre aziende del tuo settore, nella tua regione, zona.

Una volta presa consapevolezza del problema puoi procedere nel risolverlo:

Crea all’interno dell’azienda un reparto che si occupi delle risorse umane.

Per lo meno, dovresti scegliere la persona giusta per occuparsene e fare in modo che sia formata bene per assumersi tali responsabilità. Se tu non sei la persona giusta per insegnarglielo, allora mandala a fare un percorso da chi è del mestiere.  Scegli persone preparate e assicurati che prima di iniziare le ricerche abbiano ben chiaro cosa vogliono ottenere, tra cui:
Quale ruolo dovrà occupare il nuovo assunto? Che tipologia di persona stanno cercando, quali mansioni dovrà essere in grado di svolgere e con quale ritmo?
Quali competenze e caratteristiche personali sono necessarie per farlo?

Gli addetti ai colloqui dovranno imparare a gestire tutte le fasi del processo di assunzione e non farsi ingannare da chi in realtà si vende bene ma poi si rivela “tutto fumo e niente arrosto”.

Quindi dovranno:

  • avere le idee chiare;
  • creare delle schede, utili per definire ruoli, responsabilità, aspettative… (Vedi il video corso: Come Voglio Io! E’ la guida pratica per tutto ciò.)
  • formulare inserzioni e annunci di lavoro chiari ed efficaci, che comunichino le esigenze dell’azienda;
  • scremare i curricula e fare un pre-screening telefonico in base a criteri precisi;
  • formulare le domande giuste in fase di colloquio e saper valutare il candidato non solamente per gli aspetti lavorativi, ma anche caratteriali e che aiutino a conoscere al meglio il candidato nel più breve tempo possibile. (Vedi audio corso: Basta Turnover!)

Prepara quindi un buon piano di inserimento, fatto come si deve, per forgiare ed integrare la nuova risorsa aziendale che entrerà a far parte del team dei tuoi collaboratori e darle una vera chance di avere successo nel suo nuovo ruolo.

Aiuta il nuovo assunto a prendere dimestichezza con le dinamiche lavorative ed ambientali.

Predisponi in fine criteri di monitoraggio che permettano alla direzione di monitorare i suoi progressi passo passo e non aspettare una settimana prima della fine del periodo di prova per decidere se questa persona ti va bene oppure no!

Lo so, non è semplice!

Talvolta il modo migliore per “aver fiuto” nella scelta dei futuri componenti della tua squadra è l’esperienza.
Per questo sono qui per aiutarti/vi a gestire anche questo problema ed evitare che possa causarne di molto più gravi a lungo andare!

Non esitare a contattarmi, possiamo capire insieme come posso esserti di aiuto nella gestione del ricambio del personale all’interno della tua azienda.
Forse può esserti sufficiente seguire il mio Video-corso “Basta Turnover”  o se preferisci possiamo prendere un appuntamento e incontrarci io e te o anche insieme al tuo Manager team, per parlare faccia a faccia.

A presto.
AS