O hai corso, oggi, o non hai corso!

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Tanti imprenditori e manager si lamentano del fatto che i loro collaboratori, oltre a non essere propositivi come dovrebbero, a volte si creano alibi o riportano false motivazioni per giustificare il fatto di non essere riusciti a portare a termine un determinato progetto o a svolgere un compito che gli era stato affidato. Il mondo è pieno di persone abituate a trovare scuse per giustificare ogni mancanza o insuccesso personale.

Oggi ti voglio parlare proprio di questo argomento.

Sai che prima di diventare un business coach ho lavorato per tanti anni in Nike e sicuramente conosci qualche slogan: “Just Do It!” oppure “Accept No Limits.” o ancora “There Is No Finish Line.”

Ma al nostro interno ne utilizzavamo uno tutto nostro:  “O Hai Corso, O Non Hai Corso!”

Puoi immaginare quante persone in un’azienda come Nike fanno sport?

Eravamo in tanti e questo slogan non era riferito solo alla corsa, ma a qualsiasi sport.

Lo abbiamo poi utilizzato anche per altre situazioni che non c’entravano niente con lo sport.

Magari chiedevi a un collega, “sei andato a correre oggi?” e lui rispondeva, “sì, ci sono andato questa mattina, prima di venire in ufficio” oppure, “ci andrò all’ora di pranzo”.

Qualcun altro invece rispondeva: “Magari! Non ci sono andato perché sto lavorando a un progetto che mi sta occupando troppo tempo” oppure “vorrei ma devo preparare un incontro importante” o ancora “non ce la faccio perché ho dei casini da sistemare a casa” e così via.

Prima che questi colleghi potessero terminare quest’ultimo tipo di risposte, spesso venivano interrotti da qualcuno di noi che, sorridendo, diceva “Non mi ricordo di averti chiesto tutto questo… ti ho soltanto chiesto se sei andato a correre o no! I motivi per cui non ci sei andato non mi interessano! Ci sei andato si o no?!”

Se questi colleghi si fossero guardati allo specchio, invece di raccontarsi di non aver trovato il tempo, avrebbero dovuto confessare a sé stessi che non lo avevano fatto perché non era abbastanza importante per loro. Se lo fosse stato, si sarebbero alzati mezz’ora prima e lo avrebbero fatto, non importante per quanto poco tempo avevano dormito!

Morale della storia

Se come imprenditore o manager hai a che fare con collaboratori abituati a trovare scuse, la prossima volta che assegnerai un compito o un progetto a qualcuno che farà passare troppo tempo prima di informarti sull’andamento delle cose, chiedigli come sta andando; se ti troverai a dover ascoltare una serie di scuse e di inutili giustificazioni, fermalo e raccontagli la storia degli slogan della Nike… chissà, forse questo nostro motto potrebbe diventare un motivo divertente ma, al contempo, un efficace strumento motivazionale anche all’interno della tua azienda.

Così quando qualcuno dei tuoi collaboratori risponderà a una tua domanda in modo evasivo, accampando scuse, potrai stopparlo dicendo semplicemente: “Sì, ma hai corso o non hai corso?”